Baumer hhs GmbH

Macchine Alimentari 01/2008

Xmelt: il nuovo sistema per colla a caldo

Una nuova linea di sistemi per l'applicazione della colla a caldo specificamente dedicata al packaging consente di ottimizzare il fine linea; modularità, velocità di lavoro, contenimento dei consumi energetici e di colla ne costituiscono i punti qualificanti.

La Baumer hhs è una azienda tedesca produttrice di sistemi di incollaggio la quale fa parte del gruppo svizzero Baumer, che conta circa millecinquecento dipendenti, produttore di sensori, encoder, dispositivi di controllo visivo ecc. La filiale italiana della Baumer hhs opera nel settore dei sistemi per l'applicazione della colla a caldo e a freddo nonché in quello del controllo di qualità; presso la sede di Assago (Milano) dispone di una struttura commerciale completa in grado di offrire le funzioni di assistenza, di magazzino e di riparazione. Recentemente l'azienda, con l'offerta di una nuova linea di prodotti, è entrata nel settore dell'imballaggio di fine linea nel quale ha riversato l'esperienza ventennale maturata negli ambiti di cartotecnica, legatoria, confezioni tabacco e legno. Grazie alla disponibilità nello studiare e realizzare soluzioni impiantistiche uniche e personalizzate, la Baumer hhs si qualifica e propone quale partner problem-solver per i clienti finali anche più esigenti.

Xmelt: il nuovo sistema per colla a caldo

La nuova linea di sistemi per colla a caldo Xmelt, interamente dedicata al settore del packaging, offre soluzioni d'avanguardia nella gestione dei dati in tempo reale tra fusore, tubi e pistole per ottimizzare automaticamente i parametri del sistema, è interattiva per permettere il controllo da remoto di tutte le fasi del sistema attraverso rete ed è modulare per consentire l'espansione del sistema con diverse opzioni.
"La linea Xmelt costituisce una gamma completa di prodotti, progettati e realizzati secondo criteri di modularità" sottolinea Andreas Mezger, amministratore delegato della Baumer hhs Italia. "Il sistema comprende una serie di fusori per l'applicazione della colla a caldo secondo diverse dimensioni utilizzando una tecnologia molto avanzata per quanto riguarda il trattamento colla, i consumi energetici e il livello di interattività. Il prodotto Xmelt può, infatti, essere collegato via Ethernet offrendo, in tal modo, la possibilità di operare in rete e di comunicare con i singoli componenti del sistema. Anche le pistole di applicazione della colla presentano aspetti innovativi per meglio soddisfare tutte le esigenze del packaging. Sono attrezzature a funzionamento elettropneumatico equipaggiate con elettrovalvola integrata brevettata; grazie alla loro configurazione le pistole sono in grado di operare a velocità molto più elevate rispetto a quelle usuali. I sistemi che compongono la linea Xmelt sono tutti completamente automatici per effettuare la lavorazione degli imballaggi di fine linea e comprendono astucciatrici, cartonatrici ecc."

Alcune peculiarità

Le nuove pistole della linea Xmelt per l'applicazione della colla a caldo offrono prestazioni molto elevate: sono, infatti, in grado di effettuare fino a 200 cicli al secondo. Tale caratteristica consente di applicare punti piccoli di colla permettendo, così, di conseguire un risparmio di prodotto e di operare anche su astucci di dimensioni molto limitate, con larghezza addirittura inferiore al centimetro. Le pistole presentano differenti configurazioni, possono, per esempio, essere con teste multiple, con teste a delta anche realizzate secondo geometrie personalizzate in funzione delle esigenze dell'utilizzatore.
Il riscaldamento della colla, ottenuto mediante resistenze elettriche sostituibili, avviene nei serbatoi. Il sistema di controllo della temperatura, conoscendo l'assorbimento di calore di ogni singolo componente della linea, regola la minima quantità di calore necessaria affinché la colla sia nelle migliori condizioni operative in modo da evitare eventuali surriscaldamenti della stessa che comporterebbero inconvenienti funzionali. I serbatoi della colla sono dotati di un lettore di livello di tipo capacitivo. Questo sensore emette un segnale per avvisare della necessità di riempimento del serbatoio oppure per avviare il riempimento in modo automatico, qualora l'utilizzatore abbia optato per tale soluzione impiantistica. In quest'ultimo caso, un dispositivo di aspirazione preleva i granuli di colla dalla confezione o da un magazzino colla e li immette direttamente nel serbatoio. Tale operazione può essere effettuata anche durante il processo di lavorazione della linea produttiva.

Il controllo del sistema

Il controllo e la gestione della linea di incollaggio Xmelt possono avvenire in due modi. Le differenti attrezzature possono essere collegate al PLC della linea di produzione oppure possono essere collegate a una centralina specifica, della serie Xtend, fornita dalla stessa Baumer hhs. La centralina tiene in memoria i programmi di lavorazione dei differenti formati; per il cambio formato, l'operatore può intervenire manualmente richiamando il relativo programma oppure, qualora la centralina sia interfacciata con la macchina di lavorazione, quest'ultima emette un comando per il richiamo del nuovo programma di lavorazione.
Nel caso in cui si verifichi un malfunzionamento, determinato per esempio da mancanza di colla o da mancata applicazione della stessa, la Baumer hhs propone, quali attrezzature opzionali, sistemi di controllo qualità in grado di verificare l'effettiva applicazione della colla. Le attrezzature, realizzate secondo il criterio della modularità, forniscono un segnale per l'azionamento di un dispositivo di espulsione dell'involucro di confezione difettoso oppure forniscono un segnale da inviare alla macchina che realizza la confezione affinché provveda alla espulsione.

I principali aspetti qualificanti

La linea Xmelt presenta alcuni aspetti qualificanti. L'attrezzatura è ottimizzata per evitare il fenomeno della carbonizzazione della colla grazie al tipo di riscaldamento utilizzato. Questo punto è molto importante ai fini del corretto funzionamento della linea perché la carbonizzazione crea problemi causando il blocco della attrezzatura. In generale, il sistema Xmelt presenta, in relazione al controllo della temperatura di lavoro, un basso consumo energetico e le singole attrezzature richiedono una manutenzione molto limitata. Per esempio, le pistole sono realizzate per assicurare l'esecuzione fino a cento milioni di cicli di lavoro. La comunicazione interattiva di tutti i sistemi consente di programmare, attraverso il sistema di autodiagnosi, la manutenzione preventiva indicando la tempistica degli interventi prima che si manifesti un guasto.

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